in Altri scritti, Einaudi, Torino, 2013, p. 492

“Evidentemente il mio discorso non ha sempre germogli così felici. Dal punto di vista dell’“influenza” cara alle tesi universitarie, la cosa sembra andare molto lontano, in particolare se consideriamo un vortice di semantofilia di cui lo si potrebbe ritenere un precursore. Mentre è fortemente prioritario quanto incentrerei sulla “parola macedonia”… Da qualche tempo a questa parte si scodellano parole macedonia a più non posso e, ahimè, non senza il mio apporto.”